Chi siamo

Ebdomadario.com è nato più di due anni fa dalle idee di un gruppo di persone, fra cui Alessandro Bianchi, Renato Nicolini, Gianfranco Pagliarulo, Nicola Lofoco. Renato, a tutti molto caro, è scomparso nell’agosto del 2012, privando la testata di una collaborazione preziosa e l’intero Paese di una personalità unica e insostituibile, di un uomo coltissimo, mite e sensibile eppure – o perciò – ribelle.
L’obiettivo era quello di dar vita a un periodico che comunicasse in particolare con la moltitudine delle persone deluse e critiche nei confronti di un sistema dei partiti sempre più autoreferenziale e lontano dai problemi, dai drammi e dalle felicità della vita quotidiana.
Assieme, ci si proponeva di far sì che questa attitudine critica non degenerasse in qualunquismo, in rifiuto dei partiti in quanto tali e tanto meno della politica, ma, viceversa, che contribuisse ad avviare, sia pur faticosamente, un circuito virtuoso che restituisse i partiti ai cittadini, come predisposto dall’articolo 49 della Costituzione, e che approfondisse il tema di una rinnovata, buona politica.
Per questo si era deciso che il periodico trattasse di argomenti di carattere politico sociale, ma anche di argomenti di carattere culturale nella più ampia accezione: dalla letteratura alle arti, dalla filosofia alle scienze. E’ infatti impensabile, oggi più di ieri, in un mondo del tutto interconnesso, affrontare i grandi e i piccoli temi della trasformazione della società senza una relazione con tutto ciò che si muove nel composito universo dei saperi.
Con il contributo di Alessandro Bianchi, urbanista, già Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (già) e ministro dei Trasporti nel secondo governo Prodi, con questa rinnovata missione, con un più attento e ampio approccio alle questioni della cultura e con una specifica attenzione ai temi della città nell’Italia e nel mondo di oggi, ebdomadario.com ha ripreso di recente le pubblicazioni grazie a una redazione di giovani competenti e motivati.
Così ci presentiamo e così contiamo di essere letti e seguiti.

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