Fischetto: ” Marino sembra ancora non essersi adattato alla sua nuova funzione

di Domenico Fischetto @

A sette mesi dal suo insediamento al Campidoglio,il Sindaco Marino sembra ancora non essersi adattato alla sua nuova funzione, inanellando errori che compromettono la sua tenuta politica ma soprattutto Roma.Dopo aver affrontato in maniera superficiale “l’affaire” del nuovo comandante dei vigili urbani, dove comunque i mal di pancia continuano, dopo aver risolto, apparentemente, la questione ATAC con la nomina del nuovo a.d.,dove comunque anche qui nulla è stato ancora risolto nè dal punto di vista dell’organizzazione  del lavoro né dello scandalo dei biglietti clonati ,ora siamo alla vicenda AMA.

In presenza di un vertice sfiduciato ormai da mesi ufficialmente dall’assessore all’Ambiente, Estella Marino, ma attualmente in carica con l’esclusione di qualcuno che si è dimesso, “motu proprio” ,il sindaco e la sua omonima stanno esaminando i cv pervenuti sulla loro scrivania per individuare il nuovo a.d..Nel frattempo la città si riempe di “monnezza” che non viene raccolta con regolarità in molti punti della città,e l’effetto Napoli è un fantasma che prende sempre più forma per i romani.

Anche il primo dell’anno a festeggiamenti conclusi,Marino,questa volta non in bicicletta ma in auto ,ha fatto un giro della città e ha preso atto della realtà:Roma è una città sporca e il servizio offerto ai cittadini è carente. Il Sindaco,utilizzando twitter com’è di moda in questi ultimi tempi, se la prende  con l’AMA,accusandola di inefficienza.

Allora  sommessamente vorremmo ricordare al Sindaco che quando si bacchetta l’AMA si bacchettano tutti i lavoratori dell’Azienda e non solo ,forse come era sua intenzione,i vertici aziendali. Allora se questo era il suo intendimento ci permettiamo di ricordagli ancora  di portare maggiore rispetto ai lavoratori di questa Azienda,come ci sembra abbia mancato di rispetto ai lavoratori del Corpo dei Vigili Urbani e ai lavoratori del servizio pubblico di trasporto ATAC. Se lui, e il suo assessore, non è in grado di trovare un nuovo cda ed è ancora immerso nell’esame dei cv (lo invitiamo a leggerli attentamente forse c’è una trappolina anche nella rosa dei quattro candidati finalisti per evitare l’errore incorso con la scelta del comandante dei Vigili Urbani) la colpa è solo sua e non dei lavoratori.

Se non sa parlare ai lavoratori e non sa dialogare con la città,e affida la sua comunicazione a twitter e non invitare,per esempio, i lavoratori dell’AMA in questo caso,come anche i vigili urbani e i lavoratori ATAC, in assemblee pubbliche responsabilizzandoli sul ruolo importante e strategico a loro affidato dalla città di Roma e capire il loro scontento cercando di rimuoverlo, o organizzare delle conferenze stampa o dei comunicati ufficiali a cui affidare il messaggio ai romani coinvolgendoli anche sulle difficoltà come anche sulle soluzioni messe in cantiere,continuerà a sbagliare e a non capire ,per risolverli,i gravi problemi che ha sul tavolo. Roma  merita maggiore rispetto e responsabilizzazione e certamente non ha bisogno, per la soluzione dei suoi problemi , di improvvisazione: tantomeno dal suo Sindaco.

 

 

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